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PalomArt è un network internazionale di arte indipendente, una piattaforma di interazione specializzata nella produzione e organizzazione di eventi e di esposizioni itineranti. È un progetto in cui s’incontrano anime eterogenee, differentemente impegnate in un percorso di cambiamento sociale e culturale. Le accomuna la consapevolezza che l’arte rappresenta lo strumento ideale per generare processi di riflessione e crescita, capace di creare le basi di un futuro migliore, grazie alla sua autenticità e all’energia stimolatrice che sprigiona.

Spinto da queste idee, PalomArt mira a valorizzare la funzione dell’artista nella società, creando momenti d’incontro ed interazione che stimolino la crescita umana, individuale e collettiva. Per questo sostiene l’arte al di fuori dei canali convenzionali, rinnegando le dinamiche speculative che la riducono ad un mero prodotto.

Dal festival alla piattaforma d’arte

2006 - Nasce PalomArt

L’esperienza PalomArt è nata nel luglio del 2006, a Lago Patria, in provincia di Napoli, da un’intuizione di Antonio Palumbo, fondatore del progetto. L’idea originale è stata quella di creare uno spazio di condivisione immerso nel verde, in un “tempo fuori dal tempo”. Negli anni successivi la festa è cresciuta, trasformandosi in un raduno di persone eterogenee, interessate ad esprimersi in maniera creativa. Il Palomart è diventato così uno spazio/tempo di libera espressione artistica, un’esperienza illuminante per molti dei partecipanti.

2010 - Nascono il Collettivo PalomArt e la GreenArmy

Forte dell’enorme successo ottenuto nella prima edizione, l’evento è cresciuto tanto da diventare nel 2010 un vero e proprio festival domestico no profit. Sono nati quindi il “Collettivo PalomArt” e la “Green Army”, figli di un nuovo ambizioso progetto: unire energie differenti canalizzandole in un’espressione sinergica di arte ed ecologia. La creatività si è rivelata un vettore di cambiamento attraverso cui allontanarsi dalle dinamiche convenzionali per ricercare ed immaginare delle alternative all’attuale stile di vita, urbano e capitalista.

2012 - L'EcoFestival

Nella meravigliosa Campania Felix, avvelenata dai rifiuti di una emergenza sommersa (poi riapparsa nella terra dei fuochi), il PalomArt si è proposto nel 2012 per la prima volta come EcoFestival. L’obiettivo principale è stato sensibilizzare gli ospiti con azioni di consumo e rifiuto responsabile: la raccolta differenziata spinta, l’adozione di piatti e posate organiche, l’abolizione dei bicchieri di plastica, la distribuzione dell’ecoglass, la realizzazione di atelier di riciclo creativo, l’esposizione di opere sensibili alla attuale questione ambientale. In una tre giorni di arte, ecologia e pura condivisione sono stati coinvolti oltre 150 artisti provenienti da ogni parte del mondo.

2013 - L'EcoFestival a Ibiza

Nel 2013 l’EcoFestival si è trasferito a Ibiza. La sinergia, il lavoro ed il tempo passato insieme hanno danno vita ad una produzione di opere che sono state presentate nel dicembre dello stesso anno a Napoli, in occasione della prima Expo made in PalomArt, negli spazi del Trip, in Via Martucci.

2014 - Residenza Artistica Permanente

Nel novembre 2014, a Ibiza, viene fondata una Residenza Artistica Permanente, uno spazio privato dedicato alla produzione ed alla esposizione di opere d’arte, aperto a chiunque abbia voglia di avvicinarsi al progetto, esprimendo liberamente la propria creatività. Nel 2015 la Residenza è entrata a pieno regime innescando un costante movimento di artisti ed un’intensa produzione di opere, diventando uno spazio di comunione tra persone provenienti da percorsi diversi, uniti dall’aspirazione a esprimere la propria autenticità in un processo di contaminazione reciproca.